Cloppete cloppete
Il mio orecchio destro si è fatto sordo.
Al posto delle voci sento solo il mio cuore ovattato
se parlo non sento un becco di quello che dice
dunque mi tocca stare in silenzio
il punto è che Esso non ha niente di interessante da dire
Trovo decisamente squallido intrattenere una conversazione da treno con me stesso.
E' un po' come dirmi "Sei noioso, preferirei dormire".
[Carissimo, desidero un po' di quell'arguzia di cui mi parlavi, perchè pare che nell'immediato recente sia andata sprecata tra viti molle e tasselli.
come se a furia di non sentire avessi anche smesso di pensare.]
Il mio orecchio destro si è fatto sordo.
Al posto delle voci sento solo il mio cuore ovattato
se parlo non sento un becco di quello che dice
dunque mi tocca stare in silenzio
il punto è che Esso non ha niente di interessante da dire
Trovo decisamente squallido intrattenere una conversazione da treno con me stesso.
E' un po' come dirmi "Sei noioso, preferirei dormire".
[Carissimo, desidero un po' di quell'arguzia di cui mi parlavi, perchè pare che nell'immediato recente sia andata sprecata tra viti molle e tasselli.
come se a furia di non sentire avessi anche smesso di pensare.]
.
mentre guidi, la testa inutile screpolata dagli istanti in cui ti assenti;
credo di non vedere più il cielo, ma per sempre nere coperte pomeridiane assalite da orde festanti di lacrime.
sorpreso da gelidi aculei, graffi sulle dita neve, gelo e un soffio, sfrondato, perdere linfa dagli occhi a grandi singhiozzi come un grande motore senza benzina
mentre guidi, la testa inutile screpolata dagli istanti in cui ti assenti;
credo di non vedere più il cielo, ma per sempre nere coperte pomeridiane assalite da orde festanti di lacrime.
sorpreso da gelidi aculei, graffi sulle dita neve, gelo e un soffio, sfrondato, perdere linfa dagli occhi a grandi singhiozzi come un grande motore senza benzina
That's a cinematic trick:
mi sono scannerizZato la faccia
zZato my face
e c'è un fatto che mi assilla
e un fatto si è incollato nei miei pensieri e nelle mie emozioni
l' epitaffio che racconta la mia storia
è che Ho avuto una lite d'amore con il mondo =
=questo fatto di fatto è il fatto di non fare in tempo a fare nulla di fatto
smack your face
with my wide left hand
affogato in densi strati di piume color tovaglia
che colore inutile il giallo se ti vesti solo di grigio
mi sono scannerizZato la faccia
zZato my face
e c'è un fatto che mi assilla
e un fatto si è incollato nei miei pensieri e nelle mie emozioni
l' epitaffio che racconta la mia storia
è che Ho avuto una lite d'amore con il mondo =
=questo fatto di fatto è il fatto di non fare in tempo a fare nulla di fatto
smack your face
with my wide left hand
affogato in densi strati di piume color tovaglia
che colore inutile il giallo se ti vesti solo di grigio
love the work that Paul made in the FERAL, SIDE BUILDING set.
this is so a secret street, her fur is whitening and the set is the place of young people.
it tastes like a joking
hide-and-seek play=giocare a nascondino
hiding from the rain.
I love the subject
i love the portraits in this set
i love the light used by the photographer
the coat she wear reminds me to the first time i sleeped with my friend all-night long, when i was 18, out in the park in the mountains in a hot summer night . on the grass, in a perfect balance , in a pefect night & day peace with the entire universe.
quando ballo sento che devo cacciare fuori la mia pelle e donarla all'aria
quando ballo e trovo il pavimento bagnato non penso a quello che succederà lontano dalla macchia
sfidare tutte le voglie e controllarsi
è un po come andare in autostrada e vagare per gli autogrill
il bisogno di non stare fermo e in qualche modo dei felici sprint con sconosciuti,
un po' come i vecchi treni sui binari in mezzo le rocce
buchi scoscesi e freddi da colmare
con calore
arrivare prima del previsto e poi dileguarsi in altri luoghi non appartati fermata dopo fermata e fermarsi in quello piu' caldo.
perché il calore fa muovere tutto.
I mezzi di trasporto ferrosi e quelli chimici
il nano e l'Annunziata. a tavola...
e poi ballare, ballare, ballare
Non importa sui tavoli o nel cesso
underground o per terra
sale prove, cinema biliardi
per le sale per le scale palestre
Penso che la mia bocca non smetterà mai di muoversi
la mia bocca non smetterà di muoversi tutta la notte
le gambe e le braccia voleranno
mando il segnale all'aria
qualcuno è come l'aria
con me..
quando ballo e trovo il pavimento bagnato non penso a quello che succederà lontano dalla macchia
sfidare tutte le voglie e controllarsi
è un po come andare in autostrada e vagare per gli autogrill
il bisogno di non stare fermo e in qualche modo dei felici sprint con sconosciuti,
un po' come i vecchi treni sui binari in mezzo le rocce
buchi scoscesi e freddi da colmare
con calore
arrivare prima del previsto e poi dileguarsi in altri luoghi non appartati fermata dopo fermata e fermarsi in quello piu' caldo.
perché il calore fa muovere tutto.
I mezzi di trasporto ferrosi e quelli chimici
il nano e l'Annunziata. a tavola...
e poi ballare, ballare, ballare
Non importa sui tavoli o nel cesso
underground o per terra
sale prove, cinema biliardi
per le sale per le scale palestre
Penso che la mia bocca non smetterà mai di muoversi
la mia bocca non smetterà di muoversi tutta la notte
le gambe e le braccia voleranno
mando il segnale all'aria
qualcuno è come l'aria
con me..
Nel gioco inverso della seduzione
il gioco inverso del desiderio
..del desiderio dell'altro e del sé e
di attirare il desiderio inverso;
il gioco inverso del desiderio
Partenze(per rendere questo divieto ancor più vietato
più pericoloso più temuto più temibile più sconosciuto più vicino all' intollerabile più vicino a quest'amore)
Lei conosce questi aerei
una donna ce la portò una volta lei era molto giovane era primavera era piena
- E così il suo corpo verrà portato lontano da me
lontano dalla frontiera del mio corpo
sarà introvabile e io ne morirò non ci sarà più nulla
non ci sarà più né vivo né morto
sarà mio in questo modo le appartiene
E' questo che voleva farmi? Questa sofferenza?
Ed è così che voleva dirmelo? - Sì;
Ci tenevo ad annunciarle la sua partenza così come sto facendo dinanzi a lei, ai suoi occhi
Quanto desidero i suoi occhi Ma cosa ne sarà di loro? Cosa di resterà da guardare se lei non ci sarà più? Se lei insiste nell'orrore di dover andare così lontano da me?
Il cielo resterà lo stesso e la morte.. - Vede? - Non servirà a nulla. - Vedo che lei ha 17 anni , vedo che lei ha 18 anni
che torna da una nuotata, che esce dal mare mosso che si stende accanto che ha dei rivoli di acqua di mare che il suo cuore batte veloce per via della nuotata rapida che chiude gli occhi, che il sole è forte, io la guardo
la guardo dopo l'atroce paura di perderla
ho 12, 13 anni La felicità potrebbe essere in quel momento tenerla in vita, io le parlo e le chiedo, così lei apre gli occhi e mi guarda sorridendo e poi richiude gli occhi io grido di promettermelo e lei non risponde, taccio e mi limito a guardarla, guardo gli occhi sotto le palpebre chiuse non so ancora definire il desiderio che ho di toccarle
scaccio l'immagine del suo corpo disperso nelle tenebre del mare che fluttua sui fondali marini vedo solo i suoi occhi
Non sopporto l'idea di questa partenza Siamo uguali di fronte a questa partenza
E lei lo sa
Ha sempre detto che sarebbe giunta più tardi nella nostra vita questa partenza sono queste le parole che ha usato l'ha sempre detto Non posso sopportarlo Aveva immaginato questa data più lontana la lasci passare torni verso di me Un'altra partenza sarebbe possibile
- la ritardi..
nell'abominevole evidenza di una data, di una parola, non lo prendevo in considerazione ..una volta ho capito che potevo farlo
dire quel nome, quella parola ..per quanto lontana potesse essere quella data io potevo comunque prenderla in considerazione, scorgerla distinta dalla mia morte
La morte c'entra con il mare di lei che sfida le onde e io l'ho guardata .quei pochi secondi per quanto breve sia stato quel lasso di tempo per quanto piccola sia la differenza tra ieri ed oggi dei suoi sentimenti per me .per quanto insignificante potesse sembrare lei sa bene che si tratta della fine Lei non sa dire, ma la morte c'entra con il mare di lei che sfida le onde Non credo che si trattasse della differenza che dice lei tra amarla di più o di meno, o anor di piu' o forse già un pò meno Si trattava di amarla ancora nella prospettiva di non amarla più , quell'immagine di lei che sfida le onde.. di fare di tutto per non amarla più per dimenticare per sostituirla, per lasciarla, per perderla; - Guardami, grido - grido con te; parti, e mi ami ancora? - parti per amare ancora? - parto per amore ancora in questo dolore adorabile di non averti ..
di non poter mai far sì che questo amore ci lasci come morti
ti vedo.
Prima sei piccola piccola
poi sei grande
E' qui, in questo luogo, è l'estate, la nostra.
Per quanto lontano sia il mare, ti riconosco sempre
ancora non so perché ti riconosco così
quando non ti vedo subito è una paura identica alla tua, la paura del mare dell'essere inghiottita dal mare anche tu sfidi le onde e nuotiamo al di là delle boe, al di là di tutto e non si vede più, e gridiamo
Eppure lo faremo
ci faremo questo ?ci separeremo dalle nostre vite?
ma non ho mai immaginato di separarmi da te
non posso senza i tuoi occhi
racchiusi in queste frontiere senza il tuo corpo qui
senza questa cosa..
questa leggera perdita di presenza che ti colpisce mentre altri la guardano e io sono in mezzo a loro
sai, il fiume è così grande
isole e argini
il fiume girava e scompariva il mare non era poi lontano
le buche di acqua , i mulinelli e i gorghi
che rapiscono i nostri corpi..
e li conficcano nei fondali
se ti amo, anche per poco
qualche settimana, qualche notte
invece di amarti sempre, anche per qualche notte
Me lo dica... - Lo amo - Sto per morire - Muoia!
e mi sono visto trascinare dalla felicità di raggiungerti
finché avremmo vissuto,
come scorreva quel fiume,
insieme, lì
nello specchio
(Susan Sontag)
più pericoloso più temuto più temibile più sconosciuto più vicino all' intollerabile più vicino a quest'amore)
Lei conosce questi aerei
una donna ce la portò una volta lei era molto giovane era primavera era piena
- E così il suo corpo verrà portato lontano da me
lontano dalla frontiera del mio corpo
sarà introvabile e io ne morirò non ci sarà più nulla
non ci sarà più né vivo né morto
sarà mio in questo modo le appartiene
E' questo che voleva farmi? Questa sofferenza?
Ed è così che voleva dirmelo? - Sì;
Ci tenevo ad annunciarle la sua partenza così come sto facendo dinanzi a lei, ai suoi occhi
Quanto desidero i suoi occhi Ma cosa ne sarà di loro? Cosa di resterà da guardare se lei non ci sarà più? Se lei insiste nell'orrore di dover andare così lontano da me?
Il cielo resterà lo stesso e la morte.. - Vede? - Non servirà a nulla. - Vedo che lei ha 17 anni , vedo che lei ha 18 anni
che torna da una nuotata, che esce dal mare mosso che si stende accanto che ha dei rivoli di acqua di mare che il suo cuore batte veloce per via della nuotata rapida che chiude gli occhi, che il sole è forte, io la guardo
la guardo dopo l'atroce paura di perderla
ho 12, 13 anni La felicità potrebbe essere in quel momento tenerla in vita, io le parlo e le chiedo, così lei apre gli occhi e mi guarda sorridendo e poi richiude gli occhi io grido di promettermelo e lei non risponde, taccio e mi limito a guardarla, guardo gli occhi sotto le palpebre chiuse non so ancora definire il desiderio che ho di toccarle
scaccio l'immagine del suo corpo disperso nelle tenebre del mare che fluttua sui fondali marini vedo solo i suoi occhi
Non sopporto l'idea di questa partenza Siamo uguali di fronte a questa partenza
E lei lo sa
Ha sempre detto che sarebbe giunta più tardi nella nostra vita questa partenza sono queste le parole che ha usato l'ha sempre detto Non posso sopportarlo Aveva immaginato questa data più lontana la lasci passare torni verso di me Un'altra partenza sarebbe possibile
- la ritardi..
nell'abominevole evidenza di una data, di una parola, non lo prendevo in considerazione ..una volta ho capito che potevo farlo
dire quel nome, quella parola ..per quanto lontana potesse essere quella data io potevo comunque prenderla in considerazione, scorgerla distinta dalla mia morte
La morte c'entra con il mare di lei che sfida le onde e io l'ho guardata .quei pochi secondi per quanto breve sia stato quel lasso di tempo per quanto piccola sia la differenza tra ieri ed oggi dei suoi sentimenti per me .per quanto insignificante potesse sembrare lei sa bene che si tratta della fine Lei non sa dire, ma la morte c'entra con il mare di lei che sfida le onde Non credo che si trattasse della differenza che dice lei tra amarla di più o di meno, o anor di piu' o forse già un pò meno Si trattava di amarla ancora nella prospettiva di non amarla più , quell'immagine di lei che sfida le onde.. di fare di tutto per non amarla più per dimenticare per sostituirla, per lasciarla, per perderla; - Guardami, grido - grido con te; parti, e mi ami ancora? - parti per amare ancora? - parto per amore ancora in questo dolore adorabile di non averti ..
di non poter mai far sì che questo amore ci lasci come morti
ti vedo.
Prima sei piccola piccola
poi sei grande
E' qui, in questo luogo, è l'estate, la nostra.
Per quanto lontano sia il mare, ti riconosco sempre
ancora non so perché ti riconosco così
quando non ti vedo subito è una paura identica alla tua, la paura del mare dell'essere inghiottita dal mare anche tu sfidi le onde e nuotiamo al di là delle boe, al di là di tutto e non si vede più, e gridiamo
Eppure lo faremo
ci faremo questo ?ci separeremo dalle nostre vite?
ma non ho mai immaginato di separarmi da te
non posso senza i tuoi occhi
racchiusi in queste frontiere senza il tuo corpo qui
senza questa cosa..
questa leggera perdita di presenza che ti colpisce mentre altri la guardano e io sono in mezzo a loro
sai, il fiume è così grande
isole e argini
il fiume girava e scompariva il mare non era poi lontano
le buche di acqua , i mulinelli e i gorghi
che rapiscono i nostri corpi..
e li conficcano nei fondali
se ti amo, anche per poco
qualche settimana, qualche notte
invece di amarti sempre, anche per qualche notte
Me lo dica... - Lo amo - Sto per morire - Muoia!
e mi sono visto trascinare dalla felicità di raggiungerti
finché avremmo vissuto,
come scorreva quel fiume,
insieme, lì
nello specchio
(Susan Sontag)
le cose andrebbero capite così, proprio come accendere la luce..
things should be understanded naturally, like to switching the lights on


