
Proprio oggi è capitato. Addentando e masticando novellini consilia (li facevo rotolare uno dopo l'altro in mano, e mi sono accorto del perché risulta così friabile al palato), si scoprono due facce, come una moneta, e ciascun biscotto è rettangolare. La superficie superiore del biscottino, illuminata a terra sul tavolo a quest'ora della notte, lontano dalla lampada che non lo illumini direttamente, è fatta in un verso, tipo le coste del velluto parallele, e fanno bene alla parte superiore della bocca. Al palato, insomma. La superficie inferiore del frollino, se si adagia per terra, rigiri all'incontrario sul tavolo, è fatta a diverso disegno, hai in mente i sanpietrini della strada nei centri dei centri in città? ogni tanto ne vedi uno staccato da terra tutto solo non ti spieghi il perché. Disegni che al gusto provocano cambiamenti, in specie alla lingua che fa roteare-are il biscottino, la percezione non dico di un sapore diverso, ma di qualcosa differente. Il biscottino novellini viene rigirato su e giù dentro la bocca, e da liscio si gusta ruvido e viceversa, uno dopo l'altro. E anche la salivazione se ne compiace.